La musica e la prospettiva di Vincenzo Libonati
La musica è il mio modo di respirare.
Una marea che sale e scende, che si prende il tempo che le serve e torna sempre, anche quando sembra lontana.
Suonare non è esibire. È lasciare andare.
È dare corpo a qualcosa che non riesce a restare dentro.
Ogni brano nasce così: da una ferita che si chiude più tardi, da una parola che non ha trovato posto, da un silenzio che ha chiesto voce.
La musica non mi appartiene. Io la attraverso.
Come Nasce una Canzone
Non parto mai da una melodia. Parto da una presenza. Un volto incontrato per strada, un oggetto dimenticato sul tavolo, un odore rimasto sulle mani, un pensiero che torna e insiste. La musica arriva dopo, come una risposta gentile a una domanda che non ho fatto ad alta voce. Suonare, per me, è ascoltare.
Live
Sul palco non porto performance. Porto presenza. Ogni concerto è un incontro, uno scambio, un tempo condiviso. Non è importante cosa succede. È importante chi c’è.
