Diario Minimo di Vincenzo Libonati
Il Diario Minimo, è il minimo strato per costruire un racconto.
Spesso è una frase, un concetto, un calembour, un dialogo serrato.
Un andare e venire di scarpe e suole.
Si cominci!
(Guccini in un concerto)
E’ incapace di intendere e di volare…
Scambiatevi un sogno di pace…
Vado a fare la sposa…
Mi hai mandato un viso di garanzia.
C’è confusione tra la violenza in genere e la violenza di genere.
Per certi versi, ci siamo anche parlati.
A proposito di religione, ci vuole Corano a dire certe cose.
Il maiale nero canta pancetta nera?
Bella ciao si! E ciao bella no?
Roma nun fa’ la stitica stasera…
Il futuro è la menzogna che il passato ti da del presente.
Il nostro è un rapporto di dispetto reciproco.
Non ho un problema con l’Eco, ma con Eco.
Senza arti, ne altre parti.
Titolo per un film; “I Vitellini”.
La tua logica è stringente quasi quanto il tuo abbraccio.
Titolo per un film, magari Disney; “Topo scatenato”.
Col seno di poi…
Non farmi sprecare parole che mi servono per le canzoni.
Quando brindiamo con due gin tonic si dice: gin gin?
Ricordatevi sempre che: “quel ramo del lago di Como”, in realtà era il lago di Lecco.
Quante volte ci parliamo ammutoliti?
In una società civile, morire, dovrebbe essere
anticostituzionale.
Una sfida a singolar canzone…
Quanto può essere lunga una milonga?
A chi Tik Tok nun sé ‘ngrugna…
Talebani, tale figli!
A chitarra e a chi niente…
Il mare d’inverno, è come la montagna d’estate?
A Luigi; Luigi, tu vent’anni non ce li avevi nemmeno a vent’anni!
Eri esclamativa!
Figlio mio, ti ho trattato come un figlio!
L’amore è vero quanto è vero Dio, è questione di fede.
Per fartela facile, io sono uno difficile.
Uno sguardo storto è uno sguardo tangenziale?
Siamo periti per una mela.
Qualora ve lo stiate chiedendo, le caccole non sanno di niente.
Mi fido di quello che dici, e anche di quello che non dici. (a L. M.)
Vicio Dalla.
La sensibilità si recita.
Vorrei raccontare solo con le parole, perché le cose scritte si dice che rimangono, invece le parole volano…
Le parole quando volano diventano rare, e più volano più diventano rarefatte.
Mi hai chiesto perché quella cosa mi faceva pensare a te. Ti ho risposto che tutto mi faceva pensare a te.
Mary Christmas. (Lei lo capirà).
Il senso delle cose, va cercato nel senso, non nelle cose.
Si bada troppo agli incipit e poco ai finali.
I compromessi sono la via più veloce verso l’infelicità.
Spesse volte non mi chiedevo se mi capissi, ma se fossi viva.
Quello che succede alla Shakespeare, rimane alla Shakespeare.
Grazie al cazzo! Pure io voglio la pace nel mondo.
Ogni lassata è rimandata…
Se tu non esistessi la terra sarebbe davvero piatta.
Amare non è facile, pensa remare…
Abbiamo tutto il tempo che vogliamo per odiarci, per amarci no.
Si nasce soli e si muore soli, allora perché soffrire in compagnia?
Perdonami per ogni volta che ti detto; ti amo.
La nostra vita consiste in come abbiamo deciso di sprecarla.
Se ci fosse una via per la felicità, io comunque troverei traffico…
In amore veritas.
Caro Caufield, il problema non sono le anatre…
Sono riuscito a non riuscire.
Condoglianze vivissime!
D’amore si muore.
Io, il mio abbecedario lo venderei anche per meno.
Ma quindi anche la cucina economica va? (Questa è per pochi).
Un uomo non dovrebbe mai giustificarsi per le proprie scelte,
Un uomo dovrebbe sempre giustificarsi per le proprie scelte.
Io amo i Bemolle.
Dimenticare è facile, scordare ancora più facile.
Rimarrai sempre la cosa più bella che non ho mai avuto.
Il male è male, se non è fatto bene.
Insegnami ad imparare.
In realtà di cosa parliamo quando parliamo di realtà?
Ti perdono per averti perduta.
Lucia e ombre…
Si può essere nudi, oppure spogli.
Qual è la differenza fra Dio e il tuo amico immaginario?
A volte, l’apparenza è in gamba.
C’è chi ha talmente poca fantasia che vede anche l’arcobaleno in bianco e nero.
Patti chiari e amicizia pure.
Si potrebbe vivere insieme. Non intendo nello stesso luogo, ma contemporaneamente.
Quanto può essere complessa la semplicità…
Anche Rebibbia sprigiona energia…
Lo senti ancora? Si, ho un risentimento.
Il trapassato eremita.
Curdi e malecavati.
Achille! Ma tu lo sai che hai quel difetto, e vai in guerra coi sandali?
Ho iniziato la nuova agenda, bisogna stare attenti perché l’agenda mormora…
Se non mi saluti perché non mi riconosci, è perché non sei riconoscente.
Ti ammiro… dal mio punto di vista…
Dio, è quello che è.
La parola Dio, è contenuta nella parola odio…
Ma Bobby Solo ce l’ha un gruppo?
Comunque grande solista Bobby Solo.
Stiamo insieme da poco, sono ancora in prova.
Siamo più spesso nudi che spogli.
Il mare è pieno di segreti, forse è per questo che i pesci sono muti.
Nessun donna!
Ti perdono per come è andata la mia vita…
Tu giustifichi la mia esistenza.
Tremi a vapore.
Ma anche i remi a vapore.
Davvero mi hai chiesto se sto facendo il provolone con te? Sono Lucano, al massimo faccio il Cciocavallo…
Sei stata il migliore degli errori della mia vita.
Quanto vale ammirare le tue gote e le mie espressioni vuote?
Qualcuno ha mai cercato la voce “Wikipedia” su Wikipedia?
Non so se su si sa…
Non so se si sa su…
Quando stiamo insieme, l’inverno passa prima.
E’ nata prima la sera o la mattina?
Namasté tutti calmi!
E’ dagli occhi di mio figlio che nasce uno spiraglio…
David e Bowie dei paesi tuoi…
Pat Metheney e amicizia lunga…
Non è chi te le dice le cose, sono le cose che ti dice.
In bocca al Loop…
Sono costretto in una camicia di forse.
Per non sapere né leggere né guardare le figure.
C’era una volta e poi vissero felici e contenti.
Ho commesso così tanti errori che ormai posso anche permettermi di sbagliare.
L’arbitro non fa il monaco.
Lei non sa chi sogno io!
Facciamo i conti, io ho anticipato un sacco di sentimenti.
Fai arrossire il sole al tramonto.
Per combaciare, anzitutto ci dobbiamo baciare.
Vostro Amore! Mi dichiaro colpevole.
Aspetto sempre che piova per piangere.
Non c’è limite all’arpeggio.
Questo passa la dittatura…
Chi va con lo zoppo arriva tardi…
E’ campano in aria.
Dal letame nascono i fiori, dagli amanti non nasce niente.
E’ passato così tanto tempo che i secondi sono diventati terzi.
In questa vita non ci basterà mai niente a parte noi due.
96 si, e 69 no?! (Ad una femminista).
C’è un istanza fra noi due che non ho capito.
Ah! Padre Terra!
I manieristi sono anche onanisti?
Vivere senza te, dovrebbe essere anticostituzionale.
Non odio nessuno, ma non amo chiunque.
Fammi luce, se puoi, con la tua ombra.
L’Ego si è risentito…risentito…risentito…
Non posso non innamorarmi di una donna che sa fare il barré!
E’ come menare il cane che ti morde perché gli hai menato…
Un po’ si atteggia ad artista…
Il maschilismo è una questione andropologica?
Come ti muovi mi commuovi.
Hanno l’algoritmo nel sangue…
L’angolo opposto a quello ottuso capisce?
l’amore è un apostrofo rosa, quando in realtà serve un accento…
E’ più difficile rifare un letto che rifare ciò che ci è passato sopra.
In napoletano: “Tenghe a Freud n’cuolle…”
Si può girare il foglio, non il figlio.
Ad ogni azione corrisponde una canzone!
Ci alzeremo prima di cadere.
Fine prima parte
Seconda parte
Lei non sa chi sogno io!
Mi piace l’odore del Napoli al mattino…
La gente “dormono”…
Dio è quello che è…
Alla fine dell’arcobaleno, spesso c’è una pozzanghera…

